Catania si può visitare in ogni periodo dell'anno, ma ogni stagione ha un carattere diverso: l'inverno mite, con l'Etna che può imbiancarsi di neve, la primavera ideale per camminare, l'estate lunga e calda, l'autunno che prolunga la bella stagione. Per orientarsi, i valori riportati qui sotto sono le medie climatiche 1991-2020 della stazione meteorologica di Catania-Sigonella: indicazioni generali, utili per farsi un'idea, non previsioni.
Inverno: mite in città, neve sul vulcano
Da dicembre a febbraio le massime medie restano tra i 17 e i 18 gradi, con minime tra i 6 e i 7 e mezzo. Gli inverni di Catania sono tra i più miti d'Europa e in città la neve è praticamente sconosciuta, mentre sull'Etna, quando le nevicate sono abbondanti, sul versante sud aprono gli impianti sciistici. È anche il periodo in cui piove di più: le precipitazioni si concentrano tra ottobre e marzo, in un numero di giorni piovosi comunque contenuto, circa cinquanta nell'arco dell'anno. L'inizio di febbraio porta con sé l'appuntamento più sentito dalla città, la festa di Sant'Agata, la patrona, e nelle settimane di Carnevale si possono raggiungere le sfilate della vicina Acireale.
Primavera: la stagione per camminare
Da marzo a maggio le temperature salgono gradualmente: le massime medie passano da circa 20 gradi a marzo a oltre 27 a maggio, con minime che vanno da 8 a 14 e mezzo. Le giornate si allungano e il clima si presta a scoprire il centro storico a piedi, dalla piazza del Duomo al Monastero dei Benedettini, e a programmare una giornata sull'Etna, sempre verificando prima le condizioni in quota. È una stagione adatta anche a chi vuole alternare visite in città e gite nei dintorni senza soffrire il caldo.
Estate: caldo pieno e mare
Giugno, luglio e agosto sono i mesi più caldi: le massime medie vanno dai 32 gradi di giugno ai circa 35 di luglio e agosto, con minime tra i 18 e i 22. Nella maggior parte degli anni, un paio di volte, si superano i 40 gradi. È la stagione del mare: a sud della città si allunga la spiaggia sabbiosa della Plaia, mentre verso nord la costa è fatta di scogliere di roccia lavica. In agosto la città dedica a Sant'Agata una seconda festa, che ricorda il ritorno delle reliquie della patrona a Catania. Nelle ore centrali della giornata conviene rallentare e riservare le visite al mattino presto e alla sera, quando è piacevole passeggiare sul lungomare.
Autunno: l'estate che si allunga
Settembre ha ancora un volto pienamente estivo, con massime medie intorno ai 31 gradi e minime sopra i 19: è a tutti gli effetti un mese da mare. Ottobre scende intorno ai 27 gradi di massima e novembre ai 22, con minime rispettivamente di circa 16 e 12. Con l'autunno tornano le piogge, che da ottobre diventano più frequenti, ma le giornate miti restano numerose e rendono questo periodo adatto a chi vuole visitare la città con temperature più morbide rispetto all'estate e senza rinunciare del tutto al mare nelle prime settimane.
Quale periodo scegliere
La risposta dipende dal tipo di viaggio. Se il mare è la priorità, i mesi giusti vanno da giugno a settembre. Se l'idea è camminare a lungo in città e salire sull'Etna, primavera e inizio autunno offrono temperature più gradevoli. Chi vuole vedere Catania nei giorni della sua festa più importante deve puntare all'inizio di febbraio, mettendo in conto la folla e l'atmosfera intensa delle processioni. In ogni stagione, se in programma c'è l'Etna, conviene portare un capo pesante: in quota fa decisamente più fresco che in città, anche in piena estate.
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