Catania è una delle porte d'ingresso della Sicilia orientale, e raggiungerla è più semplice di quanto si pensi. Che arriviate in aereo, in treno o in auto, ecco come orientarvi, con qualche indicazione pratica per arrivare in centro. Per orari e tariffe aggiornati il riferimento restano sempre i siti ufficiali delle aziende di trasporto, da consultare qualche giorno prima della partenza.
In aereo: l'aeroporto di Fontanarossa
L'aeroporto internazionale di Catania-Fontanarossa, intitolato al compositore Vincenzo Bellini, si trova circa cinque chilometri e mezzo a sud-est del centro, nel quartiere da cui prende il nome. L'aerostazione principale è il Terminal A; le informazioni su voli e servizi sono pubblicate sul sito ufficiale dell'aeroporto.
Per raggiungere la città ci sono diverse possibilità. La linea Alibus dell'AMTS collega l'aeroporto con la stazione centrale e il centro cittadino; il biglietto è specifico per questa linea e si può acquistare anche a bordo. In alternativa ci sono altre linee urbane, i taxi e le autolinee extraurbane che collegano lo scalo con numerose località siciliane, utili se la vostra meta non è Catania ma i dintorni.
Il treno dall'aeroporto
Dal 2021 è aperta al pubblico la stazione ferroviaria Catania Aeroporto Fontanarossa, sulla tratta tra Catania Centrale e Bicocca. Non è collegata direttamente all'aerostazione: tra i due punti c'è un servizio di bus navetta dell'AMTS, con un tragitto di pochi minuti. Dalla stazione passano treni per Catania Centrale e per altre destinazioni della costa orientale, come Siracusa e Messina: conviene controllare l'orario ferroviario in vigore, perché l'offerta cambia con le stagioni.
In treno: la stazione Catania Centrale
La stazione di Catania Centrale si trova in piazza Papa Giovanni XXIII, dove confluiscono alcune delle arterie più importanti della città. È servita dalle linee Messina–Catania–Siracusa, Palermo–Catania, Catania–Agrigento e Catania–Gela. Nella stessa piazza si trova il capolinea delle principali autolinee extraurbane, comodo per chi arriva in pullman da altre città dell'isola.
Dalla stazione si scende direttamente in metropolitana: la fermata Giovanni XXIII si raggiunge dal sottopassaggio centrale dell'edificio. Viaggiando in direzione Monte Po, la linea tocca Galatea e Italia e arriva poi a Giuffrida e Borgo; nella direzione opposta si arriva a Stesicoro, lungo via Etnea, a pochi passi dal centro storico.
In auto: A18, A19 e tangenziale
Chi arriva da Messina percorre l'autostrada A18 Messina–Catania, gestita dal Consorzio per le Autostrade Siciliane e a pedaggio, che termina innestandosi sulla tangenziale di Catania. Da Palermo si viaggia sulla A19 Palermo–Catania, gestita da ANAS e senza pedaggio, che attraversa l'interno dell'isola passando per le zone di Caltanissetta ed Enna e si collega anch'essa alla tangenziale. Da sud, dalla zona di Siracusa, si arriva invece con l'autostrada Catania–Siracusa, che si raccorda allo stesso sistema.
Chi parte dal continente con la propria auto deve prima attraversare lo Stretto di Messina. Il collegamento tra Villa San Giovanni e Messina, l'unico che permette anche il traghettamento dei treni, è servito da più compagnie; una volta sbarcati si prosegue sulla A18.
Via mare
Il porto di Catania, affacciato sul golfo che porta il nome della città, è soprattutto uno scalo commerciale e accoglie anche navi da crociera. Le linee di traghetto per passeggeri sono cambiate più volte negli anni: se pensate di arrivare via mare, verificate direttamente con le compagnie di navigazione quali collegamenti sono attivi nel periodo del vostro viaggio. Una volta arrivati, il modo migliore per cominciare a scoprire la città è lasciarsi i bagagli alle spalle e partire a piedi da piazza Duomo.
Una base comoda per scoprire Catania — Le Bleu Vacanze e Relax
Vicino alle fermate della metro Borgo e Giuffrida e a Via Etnea, con parcheggio privato convenzionato a pagamento a pochi metri: da qui muoversi è semplice.